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Netflix annuncia la nuova serie tv dedicata al capolavoro del fumetto di fantascienza. Ecco perché vale la pena conoscerlo

Dopo tante indiscrezioni è giunta la conferma ufficiale: Netflix adatterà L’Eternauta, uno dei grandi classici del fumetto di fantascienza, in una serie tv. Chi ha già letto il capolavoro di Héctor Oesterheld sa già perché ci sia da attendere con ansia la versione televisiva, e le notizie che giungono dalla conferenza stampa del colosso dello streaming lasciano ben sperare per un adattamento fedele dell’opera. Uno dei rischi principali connessi a questo genere di operazioni, vale a dire l’americanizzazione della storia, pare essere scongiurato dal fatto che la serie verrà girata in Argentina, Paese natio di Oesterheld e dell’Eternauta, e sarà affidata al regista Bruno Stagnaro, poco noto in Italia ma già rodato in patria.

Per chi non l’avesse ancora letto, e per chi volesse risvegliare l’hype per la serie tv (in arrivo non prima del 2021), ecco 5 valide ragioni per riscoprire L’Eternauta (001 Edizioni, 364 pp, 26 euro).

1. È il capolavoro di Héctor Germàn Oesterheld

Héctor Oesterheld, nato a Buenos Aires nel 1919, è stato uno degli autori più influenti per il mondo del fumetto argentino. Oltre a creare personaggi di grande successo internazionale come il Sergente Kirk e, appunto, l’Eternauta, nel 1957 fondò insieme al fratello Jorge la casa editrice Editorial Frontera.

Forte del proprio talento di scrittore, Oesterheld ebbe così modo di selezionare e ospitare una rosa di artisti che avrebbero guadagnato fama mondiale, e che si fecero le ossa sulle riviste antologiche pubblicate dall’Editorial: parliamo di nomi come Hugo Pratt, Alberto Breccia e ovviamente Francisco Solano Lopez, disegnatore dell’Eternauta. Oesterheld è anche vittima di una delle pagine più buie nella storia argentina; nel 1977 fu prelevato da una squadra armata e da allora il suo nome è annoverato nell’elenco dei desaparicidos. Le sue cinque figlie, attiviste di sinistra, subirono una sorte simile, prelevate e uccise da squadre armate.

2. Per il tratto moderno di Francisco Solano Lopez

La prima edizione de El Eternauta è stata pubblicata in Argentina nel lontano 1957. A leggerla oggi, lo si può intuire dalle tecnologie e dai riferimenti datati, ma non certo dai disegni. Lopez è uno dei maestri del disegno argentino, superato da Alberto Breccia per dinamismo e sperimentazione, ma senza pari per quanto riguarda plasticità delle figure, dinamismo dei chiaroscuri, chiarezza delle tavole.

Solo Lopez poteva riuscire a far trasparire l’orrore, la meraviglia, il panico controllato dei personaggi di Oesterheld con pochi tratti del volto, con il dilatarsi delle pupille; o comunicare il peso e la forza delle gigantesche bestie corazzate, tanto robuste da sopportare le cannonate dei carri armati.

3. Perché è una lucida profezia dei regimi militari in Sud America

Molti leggono nell’Eternauta una lucida profezia di quanto sarebbe accaduto in Argentina e in altri Paesi del Sud America. Gli orrori dell’invasione aliena diventano così un’anticipazione metaforica dell’ascesa dei regimi militari, di cui già si erano avuti presagi e prove generali destinati a sfociare nella dittatura di Videla negli anni ’70.

Questa interpretazione viene afferrata saldamente da Oesterheld negli anni del suo attivismo politico e tramutata in una precisa e dichiarata scelta autoriale.

Nel 1969 esce una nuova versione dell’Eternauta, disegnata questa volta da Alberto Breccia, in cui la metafora si fa più esplicita, e va a criticare apertamente sia il golpe del 1966, sia le politiche imperialiste statunitensi. Nel 1976, prima di svanire nel nulla, Oesterheld inizia a scrivere i primi episodi de L’Eternauta – parte seconda. Il ritorno, di nuovo con Lopez ai disegni, e ancora una volta il messaggio di libertà si fa più esplicito, più forte.

4. Per i personaggi indimenticabili

L’Eternauta, certo, vale a dire Juan Salvo, il protagonista: un uomo pronto ad affrontare l’impensabile pur di salvare la famiglia, e destinato sin dal principio dell’opera a diventare un vagabondo del tempo e dello spazio. Pablo, il giovane e coraggioso garzone di ferramenta, che perde la propria innocenza durante l’invasione aliena. Il giornalista e storiografo Mosca, conscio di stare assistendo alla fine del mondo eppure sempre ligio al dovere di documentarla.

Ma anche e soprattutto Favalli, il fisico, ingegnere fai-da-te, un uomo solido, di scienza, la cui costante inventiva salva più di una volta il manipolo di superstiti e infonde speranza a tutti, lettori inclusi; e l’alieno Koi, che muore decantando la bellezza immortale dell’arte.

5. Perché è ancora un capolavoro della fantascienza d’azione

C’è poco da fare, spesso la fantascienza invecchia male, perdendo il passo con le imprevedibili innovazioni tecnologiche del mondo reale. L’Eternauta, certo, è figlio del suo tempo, eppure mantiene il fascino immutabile della migliore sci-fi d’azione. Poco importa che nel fumetto non ci siano internet e cellulari, quando dobbiamo seguire le avventure di un gruppo di sparuti e disperati superstiti durante un’invasione aliena ovattata da una neve micidiale e in uno scenario ove la tecnologia umana, per quanto avanzata, è sistematicamente schiacciata e soverchiata da quella dell’invasore.

L’Eternauta è un capolavoro della fantascienza d’azione, oltre che una metafora delle barbarie dell’oppressione, e possiamo solo augurarci che la serie tv in arrivo gli renda giustizia.

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When Love Is Blind landed on Netflix earlier this month, it took a while for us all to come to terms with how wild the show’s concept really is.

If you haven’t come over to the dark side and binge-watched all the episodes yet, here’s what you need to know about the show so far: Love Is Blind tasks its participants – a group of young men and women – to find their future wife or husband without actually seeing them, all within the time period of a week. The participants then spend some time in the “outside” world building their physical relationship, living together and meeting their other half’s friends and family before they finally decide whether or not to say “I do”. Yes, you really did just read that.

Today (27 February), the show’s final episode – in which the couples finally decide whether or not they’re going to get married – lands on Netflix. 

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I’m typically not one to obsess over celebrity’s style, but when it comes to Bella Hadid, I quite literally drool over it. Besides the fact that she looks good in just about everything when it comes to her everyday styling, it’s clear she gravitates toward one decade and one decade only—the ’90s. Scroll through recent paparazzi pictures of the It girl and you’ll find a plethora of some of the biggest ’90s fashion trends, resurfaced. 

From the vintage Dior and Versace she regularly sports to the more surprising incorporation of kitschy ’90s accessories, Bella Hadid has proven that in 2020, her style is going to be chock-full of the most prominent styles from the iconic decade. And I’m not just talking about a select few outfits I was able to pull together for the sake of this story, from leather blazers to Dr. Martens, we finally have the cold, hard facts to prove that Bella Hadid basically lives in the 7 ’90s fashion trends ahead. 

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Over the last fortnight, Harry Styles has pulled out some of his most impressive fashion looks to date. From top-to-toe Gucci lace and the Mary-Jane for men to patchwork knits by JW Anderson, there’s been much for fashion fans and Harry stans to enjoy.

So, with the release of his next video, “Falling”, taken from his second studio album, Fine Line, the pressure was on for Harry and his team to come up trumps with yet another bold ensemble. Unsurprisingly, they managed to pull off yet another fashion coup. 

Image may contain: Water, and Aquatic

Sat at a baby grand piano which is gradually submerged over the course of the song, Harry strokes the keys wearing a Gucci chiffon lilac gown which sports accordion pleats and a dramatic train, and flared brown trousers. As the room fills with water, the gown goes from trailing behind him on the floor to eventually floating high above his head. 

Image may contain: Musical Instrument, Leisure Activities, Piano, Human, Person, Grand Piano, Performer, and Musician

The look for the video blends everything that is signature about Harry’s wardrobe: the lilac dress points to his ability to blur gender boundaries and shows off his impressive number of tattoos, while the addition of the trousers still manages to honour his way with tailoring. Soft-focus, close-up shots offer a close-up view of his talismanic rings. 

The Gucci look was first seen at the brand’s September showcase. As his stylist, Harry Lambert, told Miss Vogue, it is likely that the look has been bookmarked since then. “We have a meeting after every show, where the [Gucci] design team talk us through the new collection,” he said. “This is where myself and Harry make an initial selection [of looks we like], it’s important that we give him the opportunity to try everything on before we confirm what it is we want.” This one obviously more than passed the HS try-on test.

This ethereal look was the perfect visual accompaniment to the emotional track that sees Harry bare his soul and give his most impressive vocal performance yet. We can’t wait to see what the singer has planned for his upcoming tour.  

More from British Vogue… 

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As I’ve covered before, my 60-year-old mom, Nancy, is all about investing in staples to beef up the classic wardrobe she’s been honing for years. Her latest purchase? These timeless skinny jeans from Madewell. She gravitated toward this specific cut because, as she told me, “I liked the classic look and the fact that there was just enough stretch for comfort, but not too much.”

While she has a standard ensemble she tends to wear with her skinny jeans—basically a crew-neck T-shirt/knit and sneakers/ankle boots—she approached me with interest in uncovering a few fresh fits she could potentially try with her new skinny jeans this spring. Naturally, I sent her a range of forward looks from some of my favorite fashion people. What she loved about the outfits in question is that they were all seamlessly easy to put together and really could work for anyone at any age.

Interested in fresh skinny-jean ‘fits as well? Keep scrolling to check out the chic outfits my mom wants to try (complete with her notes on why she’s into them). Plus, shop each look as well.

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How do we know when a trend is going to be big? There could be a variety of clues, from the magnitude of its presence on the runways to how soon it starts hitting stores (and how many) to just what some might call a hunch. One other way we get a pulse on what’s going to blow up is, of course, by seeing what the street style set is backing. After all, they’re some of the fashion world’s most important trendsetters at the moment.

Currently, we noticed a handful of S/S 20 trends some of our favorite stylish ladies couldn’t help but wear as they attended this fashion month’s shows in New York, Milan, London, and Paris, even as we’re still in winter (and the temperatures reflect it). From shoe styles both pretty and divisive to the latest way to do stylish suiting, just keep scrolling to see, read about, and shop the seven spring runway trends fashion girls are already sporting.

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Apple Japan has released a new commercial displaying clips from anime that feature its popular MacBook line. Set to Yoshiho Nakamura’s song “I am Shujinko”, the video compiles scenes from notable anime including Your Name, Weathering With You, Mr. Osomatsu, Gridman, New Game! and The Wonderland, among others. While some examples replace the Apple’s iconic partially eaten logo with similar objects like a heart or pear to parody the brand, the device’s recognizable design and colors demonstrate the MacBook’s universality in the modern world.

Promoting the benefits of Macs for students, the campaign encourages people to bring their own stories to life through its myriad productivity and creative features. The ad also continues Apple’s “Behind the Mac” series which brought on creatives like KAWS, Grimes and Virgil Abloh, to showcase how they utilize Apple products to bring their art to life.

Watch the 30-second spot above and read up on Apple’s latest patent for an all-glass iPhone with a wraparound screen.

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