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Games of thrones, attenzione a torrent e download: è la serie tv più colpita da malware

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Una ricerca Kaspersky dimostra come le serie tv siano utilizzate come vettori di virus informatici. E “Il trono di spade”, per via del suo successo, è la più colpita. Specie il primo e l’ultimo episodio di ogni stagione

Cersei-Lannister-on-the-Iron-ThroneTutto pronto per il prossimo 14 aprile? Gli amanti delle serie tv sanno bene cosa li aspetta: la nuova stagione, l’ultima, di Game of Thrones. Insieme a loro, ad attendere trepidanti, ci sono anche i cyber-criminali, titillati dalla possibilità di infettare migliaia, se non milioni, di utenti. Perché sapete bene che buona parte delle minacce informatiche, per andare a segno, necessita di un piccolo aiuto da parte della vittima, e non c’è niente di meglio di un film tanto atteso per convincerla ad aprire le porte dei propri sistemi e far entrare il malware di turno.

Condivisione di film… e di malware

Nel caso specifico, i criminali informatici sfruttano i torrent, o sistemi annessi, vale a dire tecnologie di condivisione di film e serie tv molto attesi. Dato che si tratta di soluzioni che danno a tutti la possibilità di caricare contenuti, per poi metterli a disposizione della comunità digitale, è chiaro che sostituire un film con un malware, oppure inserire il software nocivo in un file video da condividere, diventa un gioco da ragazzi.

La leva psicologica, insomma, funziona sempre, tanto che, secondo uno studio condotto dai ricercatori di Kaspersky Lab, che hanno preso in considerazione il biennio 2017-2018, la classifica delle serie tv più bersagliate del web annovera titoli eccellenti e molto attesi.

Al terzo posto si piazza Arrow, con un totale di ben 12.163 file compromessi da malware. Al secondo si piazza invece The Walking Dead, con un numero di file nocivi pari a 18.794. Al primo posto, e un po’ c’era da aspettarselo, troviamo proprio “Game of Thrones, con 20.934 file infetti e una percentuale di ben il 17%.

L’aspetto psicologico è chiaro, se si analizza il successo di queste serie tv, e trova ulteriore conferma quando si viene a sapere che tra i file infetti rilevati, in particolare, sono il primo e ultimo episodio di ogni serie a essere colpiti dal problema. Il primo, per via dell’eccitazione che spesso precede la messa in onda di una serie, e l’ultimo, perché qualsiasi fan aspetta il finale di stagione come un bimbo aspetta il Natale. Nella fattispecie, il record di infezioni spetta a L’inverno sta arrivando, il leggendario primo episodio de Il trono di spade.

Qualche consiglio utile

La bramosia di vedere in anteprima la serie tv preferita porta molti utenti a ricorrere a servizi di sharing che non possono monitorare in modo accurato la sicurezza dei contenuti, col risultato che un’innocua visione diventa veicolo delle peggiori infezioni.

Tra l’altro, molto spesso, questo tipo di vettore molto utilizzato dai criminali informatici per sperimentare nuovi tipi di malware. Per stare alla larga dalle minacce legate ai servizi di condivisione, conviene seguire qualche regola, forse semplice e scontata ma che è sempre bene tenere a mente.

Primo: utilizzate servizi di condivisione o di streaming di comprovata fama e affidabilità. Seriamente, con quel che costano gli abbonamenti dei principali servizi di streaming, vale davvero la pena mettere a repentaglio la sicurezza nostra e dei nostri dati per qualche spicciolo?

Secondo: evitate leggerezze marchiane come ignorare l’estensione dei file. Insomma, non avviate un file exe, sapendo che i file video hanno estensione come mp4, avi e mkv. E comunque, anche in questi casi, ricordate che possono contenere dei malware.

In aggiunta, utilizzate, sempre, un antivirus aggiornato. E se fruite di servizi da siti web, accertatevi che abbiano nell’indirizzo la stringa https e non la semplice http. Non è una precauzione che da sola vi mettere al riparo dalle minacce, ma aiuta.

Inoltre anche un semplice e piccolo file torrent può contenere delle minacce. Controllateli tutti. E infine, pensate: fareste entrare a casa vostra un Babbo Natale che vi citofona a Ferragosto? Per lo stesso motivo, verificate che le puntate disponibili in rete non siano “troppo” in anteprima rispetto all’uscita ufficiale. I “leak”, ormai, sono rari, ma rimangono un buon pretesto per indurvi al download. E comunque no, nel mondo della sicurezza informatica non potete permettervi il lusso di credere a Babbo Natale e di farlo entrare, nemmeno sotto le feste.

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