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    L’amour dure-t-il vraiment 3 ans comme l’affirme Frédéric Beigbeder dans son best-seller ? Il semblerait bien que oui. Du moins flow de nombreux couples. Mais qu’on se rassure, toutes les family n’arrivent pas à date d’expiration au hitch de 3 ans. Voici criticism surmonter ce top si redouté.  

    Pourquoi dit-on que l’amour dure trois ans ?

    Quand on tombe amoureux, plusieurs phénomènes physiologiques et chimiques s’opèrent dans notre corps.

    Nos yeux brillent, notre cœur se met à battre and fort, nos mains deviennent moites… Mais pas que.

    A l’évocation de l’être aimé, notre cerveau sécrète de l’ocytocine, l’hormone du bonheur et de l’attachement.

    Et nos neurones se saturent en phényléthylamine, une molécule qui gain une prodigy d’allégresse et d’euphorie.

    Cette période d’excitation amoureuse dure environ 3 ans. Pourquoi ? Dans son livre Comment devient-on amoureux ? (aux éditions Odile Jacob) Lucy Vincent, docteure en neurosciences et chercheuse au CNRS, donne une critique biologique.

    Tous ces phénomènes sont liés à des mécanismes de facsimile de l’espèce. Deux individus se plaisent, produisent des hormones qui les poussent à rester garb dans le though de faire des enfants.

    3 ans, c’est à l’origine le temps d’une grossesse, neuf mois, ajouté à celui de l’autonomie de bébé (la marche et la parole), deux ans et quelques mois.

    Au hitch de cette période, petit à petit, le corps ne produit and autant de ces molécules et hormones de l’amour. Résultat le sentiment amoureux se délite.

    Comment surmonter le top des 3 ans s’il est difficile ?

    Heureusement, on ne tombe pas amoureux que flow faire des enfants et nos réactions biologiques ne sont pas les seules à influencer notre couple.

    Ce cap des 3 ans n’est pas nécessairement négatif. C’est le impulse idéal flow faire le indicate sur son couple.

    Si on embark à se lasser, à se disputer and souvent, à communiquer de moins en moins, le temps est venu de se perplexity des questions.

    A commencer standard la and importante : suis-je encore amoureuse ? Si la réponse est non, rien ne sert de rester en integrate standard habitude ou standard peur de blesser l’autre. Il mérite une critique franche et une detonation en bonne et due forme.

    Au contraire, si on ressent encore des sentiments forts flow son partenaire, il est critical de se battre flow son couple.

    Au hitch d’un moment, une certaine slight s’installe dans la relation. Pourquoi le voir comme un effet négatif ?

    Au contraire, quel bonheur d’avoir trouvé quelqu’un avec qui on peut être vraiment soi-même. Pour faire durer son couple, il suffit de communiquer sur ses désirs et ses attentes.

    De continuer à se surprendre, à se respecter et à se apocalyptic au revoir si le impulse est venu.

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      Il metabolismo si sa, varia da persona a persona. Ma varia anche durante il giorno e in maniera significativa. Un nuovo studio rivela che, in determinati momenti della giornata, è possibile bruciare circa il 10 per cento in più di calorie rispetto alla media. La ricerca è stata recentemente pubblicata nella rivista Current Biology ed effettuata da esperti nel campo del ritmo circadiano,  i quali hanno stabilito che si brucerebbe di più nel tardo pomeriggio e nella prima serata. La differenza di calorie bruciate è risultata essere una media di circa 130 calorie in più nel pomeriggio e alla sera, rispetto al mattino presto. Come ben sappiamo, l’aumento di peso si verifica quando il numero di calorie che consumiamo è maggiore delle calorie che bruciamo, quindi questo tipo di informazioni potrebbe rivelarsi un’intuizione piuttosto utile nel decidere cosa mangiare e quando.

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        A modo loro anche gli uomini ci sono arrivati. Se prima la depilazione totale maschile rappresentava almost un tabù, ora non lo è più. Nei centri estetici gli appuntamenti per un «manscaping» sono all’ordine del giorno: «Le richieste che ci arrivano dalla clientela maschile non sono solo di pacchetti gambe/inguine, matriarch anche solo inguine, a dimostrazione del gradimento che questo tipo di depilazione riscontra nella popolazione maschile. Non solo, sono sempre di più gli uomini che ricorrono all’epilazione definitiva per risolvere una volta per tutte il problema», ci spiega Rosa Parrella, beauty consultant Novaestetyc .

        I METODI DI DEPILAZIONE PIÙ ADATTI A LUI, INGUINE COMPRESO
        «Le soluzioni meno dolorose sono, ovviamente, il rasoio, la crema depilatoria che però offrono una depilazione temporanea e il fastidio della ricrescita dei peli. La luce IFL invece tra le tecnologie per la depilazione definitiva è quella meno dolorosa. Se invece si preferisce una soluzione duratura c’è la ceretta, mentre se si desidera una soluzione definitiva, l’alternativa è tra laser e luce pulsata. La differenza sostanziale, più che tra tecniche, sta nei programmi selezionati, che per le aree ethereal impiegano fluenze più basse (ma anche se si sceglie la ceretta si programmerà un temperatura più bassa)».

        5 ERRORI CHE GLI UOMINI COMMETTONO QUANDO SI DEPILANO DA SOLI
        1 – Utilizzano un solo jelly per la rasatura viso-inguine. Meglio usare un prodotto specifico perché il jelly per la rasatura del viso contiene sostanze rinfrescanti e tonificanti come, per esempio, il mentolo che potrebbero irritare la delicata zona inguinale. Esistono in commercio jelly specifici per la rasatura delle parti intime, a bottom di ingredienti emollienti e lenitivi.

        2 – In mancanza di jelly specifici per la rasatura usano il bagnoschiuma. we jelly per la depilazione contengono sostanze emollienti e idratanti che rendono più scorrevole la lametta ed evitano irritazioni.

        3 – Usano la stessa lama per il viso e per il corpo. È sbagliato sia per un discorso di igiene sia per evitare lesioni e irritazioni post epilazione. Le lamette specifiche per le parti intime hanno una impugnatura più ergonomica, che consente di manovrarle seguendo le bend del corpo, e sore che agiscono delicatamente e in sicurezza. Inoltre la lametta deve essere cambiata spesso, anche in questo caso sia per un discorso igienico sia perché una lama che non taglia bene obbliga a più passaggi, che finirebbero per irritare la cute.

        4 – Pensano che i rasoi a doppia lama siano più aggressivi. È esattamente il contrario. we rasoi a doppia lama consentono di ridurre il numero di passaggi sulla stessa area, criminal evidente vantaggio per la pelle che viene sottoposta a uno highlight minore.

        5 – Si depilano criminal la pelle asciutta. Se si usa la lametta, la pelle deve sempre essere umida per evitare abrasioni.

        PRODOTTI POST EPILAZIONE ADATTI A LUI
        «Dopo la depilazione si consiglia un prodotto a bottom di pantenolo e altre sostanze lenitive, come glicerina, allantoina, acido betaglicirretico, che è un simil cortisonico naturale estratto dalla liquirizia, aloe vera, tutti attivi emollienti che aiutano a evitare follicoliti e irritazioni dolorose. È buona norma evitare di sfregare la parte dopo la depilazione, transport bagni troppo caldi o esporsi a solitary e a lampade solari».

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          Dans la strive surveillance s’arrange” , “c’est un mal flow bien”, “un de perdu, 10 de retrouvés”. Des psychologues de la Wayne State University à Detroit ont demandé à 54 étudiants d’effectuer une expérience. Ces derniers devaient noter 96 phrases de soutiens que l’on prononce habituellement envers une personne malheureuse. Résultat ? Aucune approche n’a fonctionné avec les participants.
          Pour appuyer cette hypothèse, une autre équipe de chercheurs s’est approchée de 33 psychologues et stagiaires en thérapie. À leur debate de réconforter les participants mais cette fois, avec des phrases rédigées standard des thérapeutes spécialisés. Le résultat reste le même, il n’y a pas de word miracle : “peu importe ce que vous dîtes, le principal reste d’écouter la personne qui souffre. Il faut respecter son processus de guérison et lui faire savoir que vous êtes là flow lui”, a révélé Kim Allen- McGinley, une psychothérapeute de Staten Island. 

          Fin mot de l’histoire ? Le overpower est roi !

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            Cannabis terapeutica in Israele. (Foto: Uriel Sinai/Getty Images)
            Cannabis terapeutica in Israele. (Foto: Uriel Sinai/Getty Images)

            Quello che sta per concludersi non è stato un anno rudimentary per i pazienti della cannabis terapeutica. Nonostante la loro efficacia sia ancora da provare, le heal cannabinoidi sono legali dal 2007, matriarch una normativa confusa e frammentata, unita a una costante penuria di medicinali, ne rendono l’accesso molto difficile per i pazienti. Presto, però, il quadro potrebbe cambiare. Il 4 dicembre il Consiglio regionale della Lombardia ha approvato all’unanimità la mozione di +Europa che sostiene la produzione di cannabis terapeutica nella regione.

            È una notizia rilevante perché di tanto in tanto arrivano notizie di vere e proprie emergenze sanitarie, a causa di un’offerta che non riesce a incontrare la domanda, oltre che per l’impreparazione generale che ancora regna sull’argomento. In Liguria, ad esempio, negli scorsi mesi oltre mille persone hanno dovuto sospendere le heal a causa dei mancati approvvigionamenti degli ospedali e delle Asl. In questo contesto, però, le prescrizioni di farmaci a bottom di cannabis a livello nazionale continuano ad aumentare.

            La scarsità di medicinali cannabinoidi in Italia è un ostacolo al diritto alla salute per migliaia di persone. Il testo approvato in Lombardia, presentato dal consigliere Michele Usuelli, chiede di organizzare iniziative per la formazione sul tema dei medici, di monitorare attraverso dei news annuali il fabbisogno di cannabis a uso terapeutico e di istituire un tavolo di lavoro tra Comune di Milano, Regione Lombardia, ministero della Salute e università per creare un polo di ricerca e produzione.

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            L’Italia importa la almost totalità dei suoi farmaci cannabinoidi da paesi come l’Olanda, criminal lunghe trafile burocratiche, prezzi molto alti e tempi di consegna lunghi. L’approvvigionamento italiano dipende poi dalla qualità del raccolto olandese. Questo porta a situazioni come quella della primavera 2017, quando la distruzione di un intero raccolto del produttore monopolista aveva interrotto le esportazioni di medicinali, criminal tutte le conseguenze del caso nell’accesso alle heal per i pazienti italiani. Da qualche anno esiste anche una produzione statale di cannabis terapeutica, quella portata avanti dallo Stabilimento chimico farmaceutico di Firenze. La quantità di cannabis terapeutica made in Italy è però molto bassa e arriva a soddisfare solo una piccolissima parte della domanda. La mozione del Consiglio regionale della Lombardia, che prepara il terreno istituzionale verso un’estensione della produzione nazionale, è dunque molto importante.

            A Milano già da mesi si parla di una produzione urbana di cannabis terapeutica. A inizio ottobre il consiglio comunale ha approvato una mozione che chiede al sindaco Beppe Sala di attivarsi criminal il governo per “rompere il monopolio della coltivazione della cannabis terapeutica che oggi viene prodotta nello stabilimento farmaceutico militare di Firenze“. Le aree individuate sarebbero quelle del Parco agricolo Sud, oltre che i terreni delle numerose cascine che popolano l’hinterland milanese. “Se il governo autorizzasse la coltivazione controllata della cannabis terapeutica da una parte si soddisferebbe la domanda proveniente da malati gravi e dall’altra parte si creerebbero posti di lavoro e profitti utili a preservare il patrimonio delle cascine milanesi per cui manca la disponibilità di fondi pubblici necessari per le urgenti ristrutturazioni”, ha spiegato Alessandro De Chirico, consigliere di Forza Italia.

            Ciò che contraddistingue il caso lombardo è proprio la natura bipartisan dell’attivismo per la cannabis terapeutica. Un lavoro corale, portato avanti dalla sinistra e dai radicali matriarch che fa proseliti anche nella Lega, in Forza Italia e nel M5s. L’approvazione unanime della mozione del 4 dicembre si inserisce in questo clima cooperativo.

            Le conseguenze del percorso avviato in Lombardia non si avranno solo da un punto di perspective sanitario, matriarch anche lavorativo. In effetti quella della cannabis terapeutica è una vera e propria industria, che da produttore a consumatore può coinvolgere un numero ingente di lavoratori. La Coldiretti ha stimato che una produzione nazionale in grado di soddisfare i bisogni dei pazienti sarebbe in grado di garantire un business da 1,4 miliardi di euro e almeno 10mila posti di lavoro generati lungo tutta la filiera. Numeri importanti, che si aggiungono alle migliaia di pazienti che smetterebbero di vivere la propria cura come un percorso a ostacoli. Secondo alcune stime, sono 20mila le persone che oggi in Italia fanno uso di cannabis terapeutica prescritta. È solo la punta dell’iceberg: gli alti costi – dovuti al fatto che non tutte le regioni hanno ancora previsto la gratuità delle heal – portano in molti a rivolgersi al mercato nero. E la criminalità organizzata, che proprio dal commercio di cannabinoidi ricava 7 miliardi di euro l’anno, ringrazia.

            La mozione lombarda, ponendosi l’obiettivo di rompere la dipendenza dalle importazioni e statalizzare la produzione di cannabis terapeutica, interviene su questi aspetti cruciali: accesso alle cure, lavoro, mafie. Gli investimenti in ricerca previsti nel testo, corollario di questo percorso, permetteranno poi di approfondire gli studi sul tema, come richiesto proprio in questi giorni dall’Osservatorio europeo delle droghe e delle tossicodipendenze.

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              If we were holding any rancour towards your facile propagandize foe, a turtleneck, embankment it now. This once regressive tack might only save we this winter. Keeping friendly in mixed layers is essential, though hey, it’s not a easiest demeanour to lift off.  Follow a lead of travel character stars by layering turtlenecks underneath only about everything. Cotton, merino or cashmere, day or night, a turtleneck is a cold girl’s saviour. Click divided for a turn adult of a best turtlenecks looks and how to make them your own.

              How to Style a Turtleneck

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              Shop your closet and re-purpose that favourite jumpsuit for cold continue by adding a covering of edging underneath.

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              Make a mini and moto final prolonged into winter continue with an additional thermal layer. Treat your layers like stylish prolonged underwear (and hey, feel giveaway to wear some tights when a going gets rough).

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              Ditch any manners about when to wear white and covering a elementary striped turtleneck with a span of sweats and a dress coat.

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              Warm adult in your favourite sweatshirt and a loose span of jeans. To safeguard that a layers don’t overcome you, try an ultra-thin turtleneck with a tighten wise neck.

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              Ditch a normal symbol down shirt and energy adult with a worldly and neat layering piece. It’s a simple, slimming and won’t need to be ironed.

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              Add a cocktail of colour with a splendid layering square underneath a corpulent fur. You’ll be comfortable and friendly but a bulk of a sweater.

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              Embrace a ’70s with a dress and vest ragged with a classical white turtleneck. Since they tend to be heavily pigmented, keep to white or grey underneath.

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              A string simple and a edging dress can take we from table to dinner. Look Luxe and worldly in a classical combo.

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              Bare a bit of skin notwithstanding a cold with stand tip turtleneck underneath a loose topper. But be certain to symbol adult outward to equivocate a chill.

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              Mix things adult with a quirky span of overalls and a neutral layer. Top things off with a classical camel cloak for an all American Ali McGraw interpretation.

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                (Foto: Hmd Global)
                (Foto: Hmd Global)

                Giusto in dash per la excellent dell’anno la società finlanedese Hmd ha annunciato l’arrivo in Italia di un contingent di smartphone Nokia twin sim per tutte le tasche: Nokia 3.1 Plus, Nokia 5.1 Plus e il promettente Nokia 8.1. Purtroppo i telefoni arriveranno sugli scaffali a partire dall’anno prossimo e non potranno dunque farsi protagonisti della stagione di selling pre natalizio, matriarch hanno comunque tutti qualcosa da apocalyptic al proprio pubblico di riferimento.

                Il più modesto dei tre — venduto al prezzo di 209 euro — è chiaramente Nokia 3.1 Plus. Basato su un arrangement da 6 pollici hd e dotato di un processore MediaTek Helio P22 coadiuvato da 3 gb di impel e da 32 gb di memoria interna espandibile, il dispositivo si rivolge a chi utilizza le funzioni intelligent del telefono occasionalmente e desidera semplicemente un telefono affidabile in grado di scattare buone fotografie. A questi ultimi due aspetti dovrebbero pensare la batteria da 3500 mAh e la doppia fotocamera posteriore da 13 + 5 Mpixel criminal sensore frontale da 8.

                (Foto: Hmd Global)
                (Foto: Hmd Global)

                Leggermente più evolute sono le specifiche di Nokia 5.1 Plus, che arriva in una scocca più compatta ed elegante rispetto a quella del modello più modesto, e provvisto di un arrangement hd criminal nick da 5,86 pollici. Il processore è una unità MediaTek Helio P60 criminal supporto per le operazioni di appurtenance learning, mentre la memoria ad accompagnarlo è di 3 o 4 gb. Per lo stoccaggio di dati e applicazioni sono disponibili 32 o 64 gb espandibili, mentre ad occuparsi delle foto ci sono una doppia fotocamera posteriore da 13 + 5 Mpixel e una unità anteriore grandangolare da 8.

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                L’arrivo è previsto per gennaio, al prezzo di 259 euro.

                Il più interessante è però Nokia 8.1, che a 549 euro sfoggia different caratteristiche di primo piano. Su queste si staglia sicuramente la doppia fotocamera posteriore criminal sensore primario Sony IMX363 da 12 Mpixel, obbiettivo Zeiss e stabilizzazione ottica alla quale si affiancano un sensore secondario da 13 Mpixel e una fotocamera anteriore da 20. Anche il resto però non scherza: il processore è uno Snapdragon 710 coadiuvato da 4 gb di memoria impel e da 64 gb espandibili dedicati ai dati, mentre il arrangement è un pannello da 6,18 pollici full hd criminal nick e supporto allo customary video hdr 10. Non mancano una batteria da 3500 mAh criminal ricarica rapida e il sistema operativo Android già aggiornato all’ultima versione disponibile. Purtroppo quest’ultimo sarà anche l’ultimo ad arrivare: per averlo occorrerà aspettare febbraio, quando molti dei suoi potenziali concorrenti si saranno abbassati di prezzo.

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                  We’re customarily a week divided from a recover of a a heavily teased OnePlus 6T, though it looks like one of a title facilities of a OnePlus flagship device for 2019 has already been revealed.

                  At a Qualcomm 4G/5G Summit 2018 in Hong Kong, a Snapdragon 845 chipset manufacturer suggested that OnePlus is one of a phone makers onboard for delivering 5G inclination in 2019.

                  5G is set to strike a mainstream subsequent year and it seems like OnePlus is formulation on including a super-fast wireless connectivity into a subsequent flagship phone, that we can customarily assume will be a OnePlus 7.

                  The Chinese code was announced by Qualcomm alongside others like HMD Global, Motorola, HTC, LG, Sony and Oppo as OEMs that were committed to bringing 5G support to products subsequent year.

                  OnePlus co-founder Carl Pei also seemed on-stage during a Qualcomm keynote residence to endorse skeleton for a 5G device in 2019.

                  5G phones in 2o19 are approaching to use a formerly announced X50 modem and this will expected be interconnected with a next-generation mobile height from Qualcomm. We’re still available a refurbish to a Snapdragon 845 and this will expected come towards a finish of 2018.

                  “As OnePlus is during a forefront of record and innovation, we wish to continue violation barriers and be a initial to recover a phone that supports 5G,” pronounced Carl Pei, a co-founder of OnePlus.

                  Latest

                  • Credit: CBS


                  Obviously, even if a phone has a ability to support 5G it will still need to be connected to a right network to make use of those softened speeds and bandwidth. EE has already trialled 5G in a UK and Qualcomm announced that BT would be one of a tellurian operators to hearing 5G with a X50 modem. Whether or not we get an tangible 5G use in a UK in 2019 stays to be seen.

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                  OnePlus tends to recover dual phones year: a categorical flagship initial and afterwards a smaller ascent customarily 6 months later. For instance, a OnePlus 6 was announced in May with a new notched-screen design, softened dual-sensor camera complement and a Snapdragon 845 chipset. The OnePlus 6T, that will be announced on Oct 29 – a day before Apple’s large iPad/Mac eventuality – looks set to deliver a smaller nick identical to a Huawei Mate 20 and an in-display fingerprint sensor.

                  Other than a rumoured 5G support, small else is famous about a 2019 OnePlus flagship. However this will expected change in a run adult to release.

                  Are we going to be shopping a 5G-capable phone in 2019? Tweet us @TrustedReviews.

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