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    ha recentemente dichiarato guerra (online) all'Isis. Dopo le tante battaglie già vinte dal gruppo internazionale di hacker attivisti, ora la sfida è quella di ostacolare il Califfato nella sua azione di propaganda in Rete. La caccia ai terroristi è appena iniziata (Foto: Pymca/Getty Images)

    Come punire un giovane hacker? Semplice, togliendogli la connessione. L’idea arriva dal Regno Unito, dove la polizia ha escogitato un metodo curioso per inibire l’accesso alla rete.

    Dobbiamo smetterla di punire crimini del ventunesimo secolo con metodi del diciannovesimo secolo”, dice il presidente della Police Superintendents Association of England and Wales, Gavin Thomas, e da qui la proposta prevede di far indossare un jammer agli hacker, ovvero un’apparecchiatura che si fissa al polso o alla caviglia e blocca il segnale wifi intorno a loro chiudendoli in una sorta di bolla priva di segnale (Ti ricordi il primo Metal Gear Solid?).

    Il problema però è che i jammer sono illegali fin dal 2006 e, come avvertono i critici della misura, potrebbero non funzionare. Non è solo un problema tecnico, con un jammer si rischia di bloccare non solo la connessione del reo ma anche di chi gli sta vicino, e poi ci sono sempre le alternative. “Basterebbe connettersi con un cavo“, taglia corto Cal Leeming, ex hacker oggi consulente per la sicurezza.

    E così, insomma, questa proposta non fa che sorridere.

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      INDIANAPOLIS, IN - NOVEMBER 27: Apple iPhones are seen on sale Thanksgiving evening at a Best Buy on November 27, 2014 in Indianapolis, Indiana. Many retailers open the evening before the famous Black Friday shopping day. (Photo by Aaron P. Bernstein/Getty Images)
      (Photo by Aaron P. Bernstein/Getty Images)

      Addio alluminio, benvenuti acciaio e vetro. Tra i cambi radicali previsti da Apple per la realizzazione del suo prossimo iPhone — quello previsto per settembre e dedicato al decimo anniversario dalla nascita della serie — ci sarà anche l’abbandono del look e dei materiali adottati ormai più di due anni fa su iPhone 6 ma ancora alla base dell’attuale iPhone 7.

      A riportarlo è DigiTimes le cui informazioni andrebbero così a collimare in parte con le previsioni dell’analista Ming-Chi Kuo che già mesi fa aveva parlato di un iPhone con scocca in vetro.

      L’acciaio sarebbe una novità importante. Prima di tutto perché un cambio di materiale implica che per questa componente Apple potrebbe rivolgersi a un altro costruttore rispetto a Foxconn — e le fonti di DigiTimes puntano alla statunitense Jabil; inoltre perché l’accoppiata vetro-acciaio richiama alla mente il design di un altro prodotto della dinastia, iPhone 4s, che vantava un doppio vetro frontale e posteriore e un telaio in acciaio.

      L’indiscrezione va registrata con scetticismo: altri report giunti prima di quest’ultimo menzionano la probabile struttura a sandwitch della scocca del prossimo iPhone ma rimangono su alluminio e Foxconn per quanto riguarda telaio e fornitore.

      L’unica costante sembra dunque essere il vetro, che vedremo a bordo di tutti i modelli del gadget oltre a portare una ventata d’aria fresca al look di iPhone potrebbe offrire la possibilità di integrarvi un sistema di ricarica wireless.

      (Foto: USPTO)
      (Foto: USPTO)

      Ancora più interessanti però sono le indicazioni in arrivo da un brevetto appena concesso a Apple, che riguarda un display microperforato in grado di accogliere dietro allo strato di pixel altre componenti come sensori o altoparlanti. Il sistema permetterebbe realizzare telefoni con un display a tutto schermo senza bisogno di lasciare neanche un millimetro quadrato di spazio alla fotocamera frontale, agli altoparlanti e al microfono: questi ultimi potrebbero tranquillamente alloggiare al di sotto del pannello e rimarrebbero a contatto con l’esterno attraverso le perforazioni operate tra un pixel e l’altro.

      Non solo: Apple descrive addirittura display secondari che potrebbero alloggiare sotto a quello principale per offrire immagini in sottoimpressione, magari catturate dalla fotocamera posteriore e dunque in realtà aumentata. Dato che il brevetto è stato concesso soltanto ora non è chiaro se Apple adotterà questa tecnologia all’interno dei prossimi iPhone, ma il gadget più lussuoso dei tre previsti  — quello con schermo OLED — è già compatibile.

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        Sostituisce il blocco degli appunti, prende il posto del quaderno da disegno, abbatte i costi della stampa da ufficio; grazie alla sua versatilità, reMarkable vuole porre fine alla trita dicotomia carta o monitor.

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              N No celebrity cameos here

              Photographs Harley Weir
              Words Elsa de Berker

              At Demna Gvasalia’s Balenciaga, celebrity campaign cameos are out and lesser-known models are in. The Georgian designer took to the streets of Paris with a bevy of fresh faces for his debut Fall 2016 ad series back in June—and today, the house has released a new set of visuals with the same casting approach for his sophomore Spring 2017 collection.

              Photographed by Harley Weir and styled by Demna’s friend and frequent collaborator, Lotta Volkova, the ads place models Sunniva Vaatevik, Amandine Renard, Shujing Zhou, plus four more, in the spotlight. Shot in a subtly fetishistic series of poses against synthetic-looking theatrical drapes, the end result is fresh, kinky, and slinky—and signature Demna in the best possible way.

              Catch up on every look from Balenciaga Spring 2017.

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